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Data Aggiornamento: Ottobre 2021

Riabilitazione protesti: come funziona?

Cos’è la riabilitazione protesti?

La riabilitazione protesti è un provvedimento emanato dall’autorità giudiziaria su istanza del debitore che ha previamente adempiuto alle proprie obbligazioni e che consente di cancellare il protesto dal relativo registro.

Chi può richiederla?

Può essere richiesta dalla parte interessata o da un delegato munito di apposita delega e di una copia di un documento di identità valido.

Quali sono i requisiti per richiedere la riabilitazione protesti?

  • deve essere trascorso un anno dalla levata del protesto;
  • non devono essere intervenuti ulteriori protesti;
  • è necessario che il richiedente abbia adempiuto all’obbligazione per cui è stato protestato.

Quali documenti servono per ottenerla?

  • Il titolo protestato in originale;
  • istanza di riabilitazione;
  • copia del documento di identità del richiedente;
  • copia del documento di identità del delegato;
  • se il debitore è una società, occorre una visura camerale aggiornata (in questo caso l’istanza dovrà essere presentata dal legale rappresentante, con indicazione della carica che gli conferisce il potere);
  • certificato di residenza del richiedente riabilitazione oppure, nel caso di una società, visura camerale;
  • visura camerale dei protesti aggiornata ad uso riabilitazione della C.C.I.A.A.;
  • dichiarazione autentica del creditore soddisfatto (nel caso di una società, la liberatoria deve essere rilasciata dal legale rappresentante e deve essere depositata una visura camerale aggiornata della società creditrice). Nel caso di più girate occorrono le dichiarazioni liberatorie di pagamento di tutti i giratari.

Il titolo deve essere depositato in originale. Nel caso non sia reperibile, occorre presentare una copia con attestazione di conformità del notaio o dell’ufficiale giudiziario che ha levato il protesto, oppure una copia conforme rilasciata dall’intermediario presso il quale il titolo risiede.

Come si svolge la procedura di riabilitazione protesti?

Il procedimento di riabilitazione deve essere instaurato con apposito ricorso al Presidente del Tribunale del luogo di residenza dell’interessato. In caso di accoglimento dell’istanza, il Presidente del Tribunale pronuncia un decreto di riabilitazione con il quale il richiedente ha diritto ad ottenere presso la Camera di Commercio la definitiva cancellazione dal registro informatico dei protesti. La definitiva cancellazione dall’elenco dei protesti dovrà essere disposta successivamente dal Presidente della Camera Del Commercio, in seguito a deposito di copia autentica del provvedimento di riabilitazione da parte dell’interessato presso l’ufficio protesti della Camera Di Commercio.

In passato abbiamo già trattato la materia degli assegni. A tal fine consigliamo la lettura del contributo sugli assegni postdatati.

Rivolgiti al nostro Studio per una consulenza preliminare gratuita in materia di riabilitazione protesti a seguito di protesto, saremo lieti di eseguire uno studio di fattibilità ed eventualmente formulare un preventivo per l’esecuzione della pratica.

Studio Legale Salata

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